Ho acquistato un pacchetto offerta da un negozio di articoli per neonati comprensivo di culla, fascatoio,carrozzina e seggiolone per la pappa a 800 euro, firmando un contratto e lasciando 100 euro di caparra con data di ritiro per il 30 maggio 2008.
Stamane ho ricevuto una chiamata da un addetta alle vendite del negozio che mi avvisava che c’è stato un errore e che il prezzo è salito a 948 euro. Quando io ho detto che in questo caso non avrei più voluto avvalermi dell’offerta e che avrei voluto indietro la mia caparra mi ha risposto che non è possibile. E’ vero?
Cordiali saluti.
Archivio per la categoria 'Consumatori e utenti'
Tutela dei consumatori: L’offerta “speciale” è vincolante per il venditore.
Pubblicato 25 Marzo 2008 Avvocato , Consumatori e utenti , Fai una domanda all'avvocato 1 CommentoTags: caparra confirmatoria, consumatori, tutela dei consumatori, tutela del consumatore, utenti
Cartelle esattoriali: Approvato il “Milleproroghe”. Un passo indietro nella cultura dei diritti!
Pubblicato 28 Febbraio 2008 Avvocato , Cartelle esattoriali , Consumatori e utenti Lascia un commentoTags: cartella esattoriale, cartella pagamento, Cartelle esattoriali, Corte Costituzionale, decreto milleproroghe e cartelle esattoriali, esecuzione esattoriale, legittimità costituzionale del decreto, multe milleproroghe, responsabile del procedimento, Statuto del Contribuente, tutela del contribuente
Le perplessità ed i timori che avevamo già espresso in questo articolo sono oggi una realtà.
Il Decreto Legge n. 248/07 è stato convertito in legge: oggi il condono a favore di Equitalia S.p.A. è legge dello Stato! E ciò in barba iai principi costituzionali, allo Statuto del Contribuente, alla elaborazione giurisprudenziale della Corte Costituzionale e della Cassazione, ai cittadini vessati dalle spesso ingiuste pretese del fisco.
La norma, come già detto, risulta contraria agli artt. 3, 23, 53 e 97 della Costituzione e si prevede una sua immediata rimessione alla Consulta da parte dei Giudici investiti di questioni circa la illegittimità delle cartelle esattoriali prive dell’indicazione del responsabile del procedimento.
E’ bene precisare che questo indegno colpo di spugna è passato nel silenzio delle televisioni e dei giornali, invasi da pubblicità e questioni teologico-filosofiche lontane dalla vita dei cittadini.
Il nostro Studio è a disposizione di tutti i cittadini e dei consumatori che intendono richiedere informazioni e approfindimenti sulla questione. Potete postare le vostre domande tramite questo modulo.
Domande all’avvocato: «La mancanza di preventiva informazione agli automobilisti comporta la nullità del verbale?»
Pubblicato 26 Febbraio 2008 Autovelox e multe , Consumatori e utenti , Fai una domanda all'avvocato , Ricorsi 3 CommentiTags: autovelox, Avvocato, contravvenzioni, eccesso di velocità, multa, multe, ricorsi multe, ricorso, ricorso al prefetto, segnalazione autovelox
Ho ricevuto 3 verbali per eccesso di velocità rilevata con Tutor nel tratto [...] , nella stessa giornata ed esattamente in 18 minuti tra il primo rilevamento e l’ultimo.
I tre Tutor sono di tre comuni diversi : [...].
Oltre l’ammenda ci sarebbe la decurtazione di 5 punti per verbale, non avendo superato il limite di più di 40 kmh.
Nei verbali non è indicato che si è provveduto a dare preventiva informazione agli automobilisti della presenza dell’apparecchiatura elettronica.
Vorrei sapere cosa posso fare in merito.
Ringrazio anticipatamente
Distinti saluti
F. V.
Illegittima sospensione del servizio: l’utente va risarcito.
Pubblicato 22 Febbraio 2008 Consumatori e utenti Lascia un commentoTags: Avvocato, bollette, Consumatori e utenti, giustizia, illegittima sospensione del servizio, risarcimento danni, studi legali
La Corte di Cassazione, con la recentissima sentenza n. 3593 del 14 Febbraio 2008, ribadisce il principio secondo il quale la sospensione illegittima dell’erogazione dei servizi comporta il diritto al risarcimento del danno per l’utente.
Il Supremo Collegio ha chiarito, infatti, che gli utenti sono titolari di un diritto soggettivo immediatamente tutelabile e non di un interesse legittimo.
Pertanto, qualora l’utente subisca la sospensione dell’erogazione del servizio nonostante abbia regolarmente pagato la bolletta, avrà diritto al risarcimento dei danni subiti ed al rimborso delle spese legali sostenute per la tutela dei propri diritti.

