La Corte di Cassazione, con la recentissima sentenza n. 3593 del 14 Febbraio 2008, ribadisce il principio secondo il quale la sospensione illegittima dell’erogazione dei servizi comporta il diritto al risarcimento del danno per l’utente.
Il Supremo Collegio ha chiarito, infatti, che gli utenti sono titolari di un diritto soggettivo immediatamente tutelabile e non di un interesse legittimo.
Pertanto, qualora l’utente subisca la sospensione dell’erogazione del servizio nonostante abbia regolarmente pagato la bolletta, avrà diritto al risarcimento dei danni subiti ed al rimborso delle spese legali sostenute per la tutela dei propri diritti.

